Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza

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ultimo aggiornamento 16 giu 2018
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La lettura di oggi (www.laparola.net)


























































La Sacra Bibbia in Internet
Su questo sito
www.laparola.net troverai molti strumenti gratuiti per lo studio della Sacra Bibbia online.
E' possibile visualizzare e ricercare diverse versioni della Bibbia. C'è anche un programma gratuito da scaricare che fa molto di più sul proprio computer. Fra gli strumenti, ci sono un dizionario biblico, un vocabolario greco-italiano e un'interlineare del Nuovo Testamento e un indice di studi biblici.


Circolare di GIUGNO 2018 del Pastore ANTONIO LESIGNOLI

" Non dimenticate l'ospitalita' ;
perche' alcuni praticandola, senza saperlo, hanno ospitato angeli
"
( Ebr. 13,2 )


Care sorelle e cari fratelli nel Signore,

Questa esortazione non consente di allargarsi troppo. La tentazione di vedervi un riferimento alle situazioni che stanno più a cuore è forte, perchè per i credenti è importante avere la Scrittura al proprio fianco. Ma questo versetto afferma una sola grande verità. Ossia, che per i cristiani, l'ospitalità non è soltanto un'occasione nella quale dimostrarsi amore reciproco, ma anche la possibilità di essere benedetti da messaggeri del Signore. Non è quindi il caso di pensare all'incontro con chissà quale figura celeste (sebbene - chi può escluderlo?), quanto a un momento di comunione e condivisione con una persona estranea che, contro ogni aspettativa, ci dona una parola ispirata.
Spesso mi è capitato di andare in casa di perfetti sconosciuti o di avere a cena persone che conoscevo appena. Ebbene, in più di un caso, sono stato io a essere edificato e commosso: io ho ricevuto una testimonianza che mi ha incoraggiato.
Chi si riunisce per ascoltare l'Evangelo e spezzare il pane assieme, dovrebbe essere naturalmente portato ad allargare la propria tenda (Is. 54,2), non fosse altro perchè Gesù non mandava via coloro che andavano a lui (Giov. 6,37). Nè possiamo dimenticare che Cristo stesso affermò: - In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me - (Mt. 25,40). Penso valga anche per l'ospitalità ! Del resto, sappiamo bene che benedizione sia l'arrivo di persone nuove per le nostre chiese: basti pensare alla varietà dei piatti presenti nelle agapi...
Questo passo ci aiuta a ricordare che in Cristo non ci sono estranei perchè in lui ci riconosciamo fratelli e sorelle e dunque possiamo e dobbiamo aprirci agli altri. Purtroppo, non accade sempre: sovente avviene anzi il contrario. Non solo ci chiudiamo, ma ci arrocchiamo pure. E la timidezza diventa timore e il timore, sospetto; il sospetto si tramuta in giudizio, questo diventa avversione e a volte perfino in odio: secondo un processo ben noto a psicologi e sociologi. Quell'estraneo che potrebbe godere della nostra ospitalità soffre per la nostra diffidenza. Quello straniero che potrebbe essere fonte di benedizione lo trasformiamo in una maledizione. La differenza fra la volontà e i desideri umani non potrebbe essere più lampante.
Quando è il momento, ci si alza per il diritto dello straniero (e dell'orfano e della vedova e di chiunque altro... ). Ma in ogni momento possiamo affermare la nostra fede e rendere testimonianza al nostro Signore praticando l'ospitalità. Senza proclami, squilli di trombe e rulli di tamburi ma, semplicemente, praticandola. Alla lunga è il lavoro quotidiano, a portare frutti. Dopodichè è vero: capiterà anche di avere a che fare con persone che è meglio perdere che trovare, ma chi smette di mangiare la pizza solo perchè una volta non era buona? Se vale per la pizza, come può non valere per i figli e le figlie di Dio !


Past. Antonio Lesignoli


circolare di giugno del pastore ( 98 KB )



Domenica 20 Maggio 2018: Culto di Pentecoste

Servizio Fotografico ( click per accedere )



ECCLESIA SEMPER REFORMANDA EST

riflessione sul cammino ecumenico verso l'unita' cui il Signore ci chiama


A conclusione del convegno di Assisi (20-22 nov. 2017) sui 500 anni della Riforma organizzato dalla CEI in collaborazione con le chiese membro della FCEI, la Chiesa anglicana in Italia, alcune chiese orientali e la Chiesa avventista del settimo giorno e' stato redatto un messaggio, che mette insieme molte delle idee e ragionamenti emersi nelle tre giornate di lavori :


Ecclesia semper reformanda est (78 KB)




CORRIDOI UMANITARI


Il Premio per la pace del Consiglio metodista mondiale va ai metodisti italiani


L'Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia insignita per il lavoro con rifugiati e migranti


vai al sito
World Methodist Council


I 5 SOLA della RIFORMA :







le 5 conferenze tenute a PIACENZA in occasione del 500enario
( click per andare alla pagina )








Non cedere al terrore, costruire ponti di solidarieta'
di Mirella Manocchio 21 aprile 2017 (fonte: riforma.it )

La presidente dell' Opera per le Chiese evangeliche metodiste in Italia Mirella Manocchio sullattentato di ieri in Francia: " forte condanna di un terrorismo che si fa scudo della fede "

"
Noi siamo tribolati in ogni maniera , ma non ridotti all' estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi; portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Gesu', affinche' anche la vita di Gesu' si manifesti nel nostro corpo " (II Corinzi 4,8-10)

Desidero esprimere a nome della chiesa metodista in Italia vicinanza e solidarieta' alle chiese protestanti di Francia.

Vicinanza perche' il loro paese e' stato nuovamente e barbaramente colpito da questo ultimo attentato terroristico a pochi giorni da un evento delicato ed importante come le elezioni presidenziali.

Solidarieta' per gli attacchi a mezzo stampa, ingiustificati e colmi di pregiudizi, che la leader di una forza politica che concorre a governare la nazione ha voluto rivolgere contro le nostre chiese sorelle, da sempre baluardo dei valori evangelici e democratici, stigmatizzandole, invece, come portatrici di interessi contrari alla Francia all' epoca delle persecuzioni cui furono oggetto gli ugonotti.

Desidero esprimere una forte condanna per questo terrorismo che, facendosi scudo della fede islamica, ha voluto attaccare non a caso il cuore di uno dei paesi europei dove la democrazia parlamentare ha mosso i primi passi; ma desidero anche condannare chi fa un utilizzo irresponsabile e strumentale di una tragedia di fede dove proprio la liberta' fu una delle vittime.

In Europa c'e' chi desidera distruggere l' unione tra i governi che, invece, noi vorremmo si implementasse fino a divenire una vera unione tra i popoli in un orizzonte di maggiore giustizia sociale, di tutela di una democrazia effettiva, di liberta' e solidarieta'.

Per questo sono convinta che le chiese protestanti in Francia e in Italia non si faranno vincere dal terrore e da chi vuole minare la basi della democrazia e della solidarieta' fra i popoli contribuendo a creare odio e ad erigere muri, ma continueranno a confidare nel Signore della salvezza e della vita e ad operare per costruire ponti di solidarieta' .



20 anni INSIEME: metodisti piacentini e presbiteriani coreani

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Evangelizzazione Italiana : I COLPORTORI

I colportori erano i venditori ambulanti di Bibbie ed opuscoli biblici. Sono parecchi i racconti che ci sono pervenuti su questi umili predicatori, tra cui del colportore entrato il 20 settembre 1870 a Porta Pia, dietro ai bersaglieri, conducendo un cane che trainava il suo carrettino biblico.
Esiste tra l' altro un
commento significativo dall' Osservatore Romano del maggio 1890, cosi' come citato da " L' Italia Evangelica " nel numero del 24 maggio 1890:

Ora abbiamo anche la Carrozza Biblica, un ritrovato di cui ha il brevetto d' invenzione la societa' protestante [....]; lo spacciatore e' un tipo fra il ministro evangelico e il cavadenti, il quale dall' alto della vettura cerca di accreditare la merce con discorsi ciarlataneschi nei quali fa entrare un poco di tutto .... e le risa di scherno e le apostrofi burlesche che gli vengono dirette devono avergli fatto gia' inghiottire vari bocconi amari.




Carrozza Biblica utilizzata dai colportori


Questa preghiera veniva predicata dai colportori valdesi fin dal Medio-evo:

(Preghiera di Manasse, vv.8 e 11-13)


Tu, pertanto, o Signore, Dio dei giusti
Non stabilisti di far grazia ai giusti,
come Abramo, Isacco e Giacobbe,
coloro che non peccarono contro di te;
ma stabilisti di far grazia a me, che sono un peccatore.


E ora guarda, sto piegando le ginocchia del mio cuore dinanzi a te;
e sto implorando la tua benevolenza.


Ho peccato , o Signore, ho peccato;
e conosco bene i miei peccati.

Ti imploro;
perdonami, o Signore, perdonami!
Non distruggermi con le mie trasgressioni;
non essere adirato con me per sempre;
non ricordare i miei peccati,
e non condannarmi e non mi esiliare negli abissi della terra!

Perche' tu sei il Dio di quanti si pentono.



COMUNITA' METODISTA di PIACENZA


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Biblioteca Evangelica

La Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza mette a disposizione di tutti gli interessati la propria biblioteca evangelica, composta di centinaia di libri, trattati e opuscoli protestanti. Per prenotare una visita telefonare e/o scrivere al webmaster.

Chi sono i protestanti (o evangelici)
I protestanti (o evangelici) sono cristiani. Credono cioè in un solo Dio, creatore dell ' universo; in Gesù Cristo, suo unigenito Figlio, morto e risorto per offrire alle donne, agli uomini e alla creazione tutta un ' esistenza carica di senso in questa vita e oltre; nello Spirito Santo, potenza di Dio operante nella storia.

scarica e/o stampa il trattato : chi sono gli evangelici (50 KB)































settimanale protestante












rubrica radiofonica
(collegamento al sito rai -
tutti i diritti sono riservati)














rubrica televisiva
(collegamento al sito rai -
tutti i diritti sono riservati)



























































Come conoscere Dio personalmente ?

L'uomo è stato creato per conoscere, amare e avere comunione con Dio. Le quattro verità che seguono indicano come puoi conoscere Dio personalmente e come fare l'esperienza della vita di cui parla Gesù.
Gesù disse: " Io sono venuto perché abbiano vita, una vita vera e completa" (Giovanni 10:10).
Dio ti ama e ti ha creato perché tu abbia un rapporto personale con Lui.
Come puoi sapere che Dio ti ama? "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna." (Giovanni 3:16).


Dio vuole che tu lo conosca:


Gesù ha detto:"Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo " (Giovanni 17:3).
Se questa è la volontà di Dio, che cosa c'impedisce di avere un rapporto personale con Lui?

Il peccato ci separa da Dio:


per questo non possiamo avere un rapporto personale con Lui, né godere del suo amore. Siamo tutti peccatori "Tutti hanno peccato e sono privi della Gloria di Dio" (Romani 3:23).
Che cos'è il peccato? L'uomo, creato per vivere in rapporto personale con Dio, ha deciso da solo che cosa fare della propria vita. Dimostriamo questo atteggiamento o ribellandoci apertamente, o ignorandolo, o essendo semplicemente indifferenti al suo amore.
Il peccato ci separa da Dio "Perché il salario del peccato è la morte " [separazione da Dio per sempre] (Romani 6:23). "ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto " (Isaia 59:2). Dio è santo, noi siamo peccatori. Un abisso ci separa. C'è un vuoto nella nostra vita che nulla può riempire: né amici, né denaro, né cultura, né carriera, né altro. Possiamo provare a lanciare ponti per raggiungere Dio con pratiche religiose, comportandoci bene, con la meditazione, ma sono tutti sforzi inutili, perché non risolvono l'origine del problema: il peccato.

La soluzione al problema:


Gesù Cristo è l'unica soluzione. Egli ha distrutto il potere del peccato e ristabilito il rapporto tra Dio e l'uomo. E' morto al nostro posto "Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio" (1 Pietro 3:18). "Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi" (Romani 5:8). E' risuscitato dai morti. Pietro disse: "Quest'uomo [Gesù], quando vi fu dato nelle mani ... voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò ..." (Atti 2:23-24). Gesù Cristo è l'unica via per arrivare a Dio. Gesù disse: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6).
Ciò che meritiamo come giusta condanna per il nostro peccato è la separazione da Dio. Ma Dio ha mandato suo Figlio per espiare la nostra pena morendo sulla croce. Gesù è così diventato il ponte sopra l'abisso che ci separa da Dio. Per questo ora possiamo conoscere Dio ed essere perdonati per il nostro peccato.

Bisogna accettare Gesù Cristo come Salvatore e Signore; solo allora è possibile conoscere Dio personalmente e godere del suo amore:


Devi ricevere Gesù. "A tutti quelli che l' hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome" (Giovanni 1:12). Devi ricevere Gesù per fede. "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8-9).
Ricevere Gesù è fare l'esperienza di una nuova nascita. Leggi Giovanni 3:1-8."Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell' unigenito Figlio di Dio."


Dio e l'aritmetica
(Jean Lemonnier)

Delle quattro operazioni, dice il Signore,
quella che preferisco e' la moltiplicazione.


L'addizione, va bene,
ma non va abbastanza in fretta, per me,
va bene per i contabili,
io non sono un contabile!

La sottrazione, non e' il mio genere;
quando bisogna togliere, levare,
defalcare, sottrarre,
ho male dappertutto!
E' piuttosto l'affare dell'esattore.

Quanto alla divisione,
passo tutto il mio tempo a ripararne i danni,
sono secoli e secoli che cerco di insegnare
agli uomini di non fare più divisioni,
ma sono degli insigni divisori,
dei divisori infaticabili, incorreggibili,
si servono perfino del mio nome per dividere.

Ma la moltiplicazione, sì,
questa e' la mia specialità !
Io stesso mi ritrovo nella moltiplicazione,
mi sento a mio agio nella moltiplicazione,
sono imbattibile in questo genere di operazione !


Sono il moltiplicatore,
moltiplico tutto:
il perdono, l'amore, la gioia, la vita.


Rinnovamento del Patto

Signore,


io non appartengo più
a me stesso, ma a te,

Impegnami in ciò che vuoi,
mettimi a fianco di chi vuoi;
che io sia sempre
tuo testimone,
sia nella pienezza delle forze,
sia quando le forze
vengono meno,
sia che io mi trovi nella gioia,
sia che io mi trovi nel dolore.

Liberamente e di pieno
cuore mi sottopongo alla tua
volontà e metto ogni cosa al
tuo servizio.

Tu sei il nostro Dio e
noi siamo il tuo popolo.


Amen








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