Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza

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ultimo aggiornamento 19 lug 2018
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La Sacra Bibbia in Internet
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E' possibile visualizzare e ricercare diverse versioni della Bibbia. C'è anche un programma gratuito da scaricare che fa molto di più sul proprio computer. Fra gli strumenti, ci sono un dizionario biblico, un vocabolario greco-italiano e un'interlineare del Nuovo Testamento e un indice di studi biblici.

VITA di CHIESA

NICOLA TEDOLDI e' il nuovo pastore


B E N V E N U T O
nella nostra comunita'


Laurea triennale in Scienze Bibliche e Teologiche alla Facolta' Valdese di Roma.
Laurea specialistica in Teologia alla Facolta' Valdese di Roma.

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Circolare di LUGLIO 2018 del Pastore ANTONIO LESIGNOLI

" Siate dunque imitatori di Dio, perchè siete figli da lui amati "
(Ef. 5,1)

Care sorelle e cari fratelli nel Signore,
Ogni neonato impara imitando gli adulti e questo vale anche per i cristiani. I giovani credenti apprendono molto ascoltando e osservando le persone più anziane nella fede. Chi rappresenta il modello assoluto, però, è Dio stesso. Nessuno potrà mai sperare di raggiungere il massimo ideale possibile: ossia, amare come l'Eterno ama. Tuttavia, proprio l'impossibilità - anche solo di avvicinarvisi - costringe a un impegno costante. Proprio perchè non potremo mai arrivare alla perfezione cristiana, non cessiamo di anelarvi!
Nel Nuovo Testamento questo è l'unico passo nel quale Dio è esplicitamente proposto come modello da imitare. Anche Luca conosce questa esigenza: "Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro" (Lc. 6,36) e così Matteo (Mt. 5,43-48). Analogamente, l'amore e la misericordia ai quali siamo invitati hanno il loro fondamento nell'amore e nella misericordia del Creatore: "Noi amiamo perchè egli ci ha amati per primo" (I Giov. 4,19).
Tutto questo ha delle conseguenze pratiche: non mentire, non rubare, lavorare onestamente, dare a chi è nel bisogno, edificare chi ascolta... (Ef. 4,25-29) Perchè il segno distintivo di una comunità cristiana, non è un bel locale di culto, un'adunanza numerosa, o (per quanto importante!) una predicazione profonda e raffinata, ma è l'amore reciproco. Noi cristiani siamo figli amati, ma non siamo figli unici: abbiamo fratelli e sorelle.
Questo è il motivo per il quale, non unicamente i cristiani ma soprattutto i cristiani, non possono avere un "noi" contrapposto a un "loro". Là dove, per esempio, qualcuno vede "i" meridionali, "i" tedeschi oppure "gli" africani, i credenti vedono fratelli e sorelle. Vedono figli e figlie di un Padre - non esclusivamente nostro - ma anche nostro e dunque di tutti. L'amore e la misericordia per il prossimo sono l'amore e la misericordia per chi è altro da noi. E se già gli antichi ebrei conoscevano l'esigenza di osservare il diritto dello straniero, quanto più i cristiani!
Giacchè siamo chiamati a essere imitatori di Dio, ricordiamoci che il Signore non ha disteso reticoli di filo spinato ma, in Cristo, ha abbattuto ogni muro di separazione. Immortale, è divenuto mortale; eterno, è disceso nel tempo; innocente, si è fatto carico del peccato. Proprio per questo, "non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti" (Rom. 10,12).


Nel momento in cui mi appresto a lasciare le chiese di Cremona e Piacenza, desidero affidarvi a questa parola. "Siate dunque imitatori di Dio, perchè siete figli da lui amati" (Ef. 5,1) è una parola impegnativa: carica d'implicazioni importanti, come abbiamo visto (e altre potrebbero aggiungersi). Ma è anche una parola bella e consolante, perchè ci dichiara figli e figlie amati da Dio. Come bambini lieti, riconoscenti e ubbidienti vogliate continuare dunque a essere imitatori del Signore, quel genitore celeste che ci vuole tanto tanto bene.

Past. Antonio Lesignoli


circolare di LUGLIO del pastore ( 90 KB )



Domenica 20 Maggio 2018: Culto di Pentecoste

Servizio Fotografico ( click per accedere )



ECCLESIA SEMPER REFORMANDA EST

riflessione sul cammino ecumenico verso l'unita' cui il Signore ci chiama


A conclusione del convegno di Assisi (20-22 nov. 2017) sui 500 anni della Riforma organizzato dalla CEI in collaborazione con le chiese membro della FCEI, la Chiesa anglicana in Italia, alcune chiese orientali e la Chiesa avventista del settimo giorno e' stato redatto un messaggio, che mette insieme molte delle idee e ragionamenti emersi nelle tre giornate di lavori :


Ecclesia semper reformanda est (78 KB)




CORRIDOI UMANITARI


Il Premio per la pace del Consiglio metodista mondiale va ai metodisti italiani


L'Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia insignita per il lavoro con rifugiati e migranti


vai al sito
World Methodist Council


I 5 SOLA della RIFORMA :







le 5 conferenze tenute a PIACENZA in occasione del 500enario
( click per andare alla pagina )








Non cedere al terrore, costruire ponti di solidarieta'
di Mirella Manocchio 21 aprile 2017 (fonte: riforma.it )

La presidente dell' Opera per le Chiese evangeliche metodiste in Italia Mirella Manocchio sullattentato di ieri in Francia: " forte condanna di un terrorismo che si fa scudo della fede "

"
Noi siamo tribolati in ogni maniera , ma non ridotti all' estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi; portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Gesu', affinche' anche la vita di Gesu' si manifesti nel nostro corpo " (II Corinzi 4,8-10)

Desidero esprimere a nome della chiesa metodista in Italia vicinanza e solidarieta' alle chiese protestanti di Francia.

Vicinanza perche' il loro paese e' stato nuovamente e barbaramente colpito da questo ultimo attentato terroristico a pochi giorni da un evento delicato ed importante come le elezioni presidenziali.

Solidarieta' per gli attacchi a mezzo stampa, ingiustificati e colmi di pregiudizi, che la leader di una forza politica che concorre a governare la nazione ha voluto rivolgere contro le nostre chiese sorelle, da sempre baluardo dei valori evangelici e democratici, stigmatizzandole, invece, come portatrici di interessi contrari alla Francia all' epoca delle persecuzioni cui furono oggetto gli ugonotti.

Desidero esprimere una forte condanna per questo terrorismo che, facendosi scudo della fede islamica, ha voluto attaccare non a caso il cuore di uno dei paesi europei dove la democrazia parlamentare ha mosso i primi passi; ma desidero anche condannare chi fa un utilizzo irresponsabile e strumentale di una tragedia di fede dove proprio la liberta' fu una delle vittime.

In Europa c'e' chi desidera distruggere l' unione tra i governi che, invece, noi vorremmo si implementasse fino a divenire una vera unione tra i popoli in un orizzonte di maggiore giustizia sociale, di tutela di una democrazia effettiva, di liberta' e solidarieta'.

Per questo sono convinta che le chiese protestanti in Francia e in Italia non si faranno vincere dal terrore e da chi vuole minare la basi della democrazia e della solidarieta' fra i popoli contribuendo a creare odio e ad erigere muri, ma continueranno a confidare nel Signore della salvezza e della vita e ad operare per costruire ponti di solidarieta' .



20 anni INSIEME: metodisti piacentini e presbiteriani coreani

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Evangelizzazione Italiana : I COLPORTORI

I colportori erano i venditori ambulanti di Bibbie ed opuscoli biblici. Sono parecchi i racconti che ci sono pervenuti su questi umili predicatori, tra cui del colportore entrato il 20 settembre 1870 a Porta Pia, dietro ai bersaglieri, conducendo un cane che trainava il suo carrettino biblico.
Esiste tra l' altro un
commento significativo dall' Osservatore Romano del maggio 1890, cosi' come citato da " L' Italia Evangelica " nel numero del 24 maggio 1890:

Ora abbiamo anche la Carrozza Biblica, un ritrovato di cui ha il brevetto d' invenzione la societa' protestante [....]; lo spacciatore e' un tipo fra il ministro evangelico e il cavadenti, il quale dall' alto della vettura cerca di accreditare la merce con discorsi ciarlataneschi nei quali fa entrare un poco di tutto .... e le risa di scherno e le apostrofi burlesche che gli vengono dirette devono avergli fatto gia' inghiottire vari bocconi amari.




Carrozza Biblica utilizzata dai colportori


Questa preghiera veniva predicata dai colportori valdesi fin dal Medio-evo:

(Preghiera di Manasse, vv.8 e 11-13)


Tu, pertanto, o Signore, Dio dei giusti
Non stabilisti di far grazia ai giusti,
come Abramo, Isacco e Giacobbe,
coloro che non peccarono contro di te;
ma stabilisti di far grazia a me, che sono un peccatore.


E ora guarda, sto piegando le ginocchia del mio cuore dinanzi a te;
e sto implorando la tua benevolenza.


Ho peccato , o Signore, ho peccato;
e conosco bene i miei peccati.

Ti imploro;
perdonami, o Signore, perdonami!
Non distruggermi con le mie trasgressioni;
non essere adirato con me per sempre;
non ricordare i miei peccati,
e non condannarmi e non mi esiliare negli abissi della terra!

Perche' tu sei il Dio di quanti si pentono.



COMUNITA' METODISTA di PIACENZA


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Biblioteca Evangelica

La Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza mette a disposizione di tutti gli interessati la propria biblioteca evangelica, composta di centinaia di libri, trattati e opuscoli protestanti. Per prenotare una visita telefonare e/o scrivere al webmaster.

Chi sono i protestanti (o evangelici)
I protestanti (o evangelici) sono cristiani. Credono cioè in un solo Dio, creatore dell ' universo; in Gesù Cristo, suo unigenito Figlio, morto e risorto per offrire alle donne, agli uomini e alla creazione tutta un ' esistenza carica di senso in questa vita e oltre; nello Spirito Santo, potenza di Dio operante nella storia.

scarica e/o stampa il trattato : chi sono gli evangelici (50 KB)































settimanale protestante












rubrica radiofonica
(collegamento al sito rai -
tutti i diritti sono riservati)














rubrica televisiva
(collegamento al sito rai -
tutti i diritti sono riservati)



























































Come conoscere Dio personalmente ?

L'uomo è stato creato per conoscere, amare e avere comunione con Dio. Le quattro verità che seguono indicano come puoi conoscere Dio personalmente e come fare l'esperienza della vita di cui parla Gesù.
Gesù disse: " Io sono venuto perché abbiano vita, una vita vera e completa" (Giovanni 10:10).
Dio ti ama e ti ha creato perché tu abbia un rapporto personale con Lui.
Come puoi sapere che Dio ti ama? "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna." (Giovanni 3:16).


Dio vuole che tu lo conosca:


Gesù ha detto:"Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo " (Giovanni 17:3).
Se questa è la volontà di Dio, che cosa c'impedisce di avere un rapporto personale con Lui?

Il peccato ci separa da Dio:


per questo non possiamo avere un rapporto personale con Lui, né godere del suo amore. Siamo tutti peccatori "Tutti hanno peccato e sono privi della Gloria di Dio" (Romani 3:23).
Che cos'è il peccato? L'uomo, creato per vivere in rapporto personale con Dio, ha deciso da solo che cosa fare della propria vita. Dimostriamo questo atteggiamento o ribellandoci apertamente, o ignorandolo, o essendo semplicemente indifferenti al suo amore.
Il peccato ci separa da Dio "Perché il salario del peccato è la morte " [separazione da Dio per sempre] (Romani 6:23). "ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto " (Isaia 59:2). Dio è santo, noi siamo peccatori. Un abisso ci separa. C'è un vuoto nella nostra vita che nulla può riempire: né amici, né denaro, né cultura, né carriera, né altro. Possiamo provare a lanciare ponti per raggiungere Dio con pratiche religiose, comportandoci bene, con la meditazione, ma sono tutti sforzi inutili, perché non risolvono l'origine del problema: il peccato.

La soluzione al problema:


Gesù Cristo è l'unica soluzione. Egli ha distrutto il potere del peccato e ristabilito il rapporto tra Dio e l'uomo. E' morto al nostro posto "Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio" (1 Pietro 3:18). "Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi" (Romani 5:8). E' risuscitato dai morti. Pietro disse: "Quest'uomo [Gesù], quando vi fu dato nelle mani ... voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò ..." (Atti 2:23-24). Gesù Cristo è l'unica via per arrivare a Dio. Gesù disse: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6).
Ciò che meritiamo come giusta condanna per il nostro peccato è la separazione da Dio. Ma Dio ha mandato suo Figlio per espiare la nostra pena morendo sulla croce. Gesù è così diventato il ponte sopra l'abisso che ci separa da Dio. Per questo ora possiamo conoscere Dio ed essere perdonati per il nostro peccato.

Bisogna accettare Gesù Cristo come Salvatore e Signore; solo allora è possibile conoscere Dio personalmente e godere del suo amore:


Devi ricevere Gesù. "A tutti quelli che l' hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome" (Giovanni 1:12). Devi ricevere Gesù per fede. "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8-9).
Ricevere Gesù è fare l'esperienza di una nuova nascita. Leggi Giovanni 3:1-8."Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell' unigenito Figlio di Dio."


Dio e l'aritmetica
(Jean Lemonnier)

Delle quattro operazioni, dice il Signore,
quella che preferisco e' la moltiplicazione.


L'addizione, va bene,
ma non va abbastanza in fretta, per me,
va bene per i contabili,
io non sono un contabile!

La sottrazione, non e' il mio genere;
quando bisogna togliere, levare,
defalcare, sottrarre,
ho male dappertutto!
E' piuttosto l'affare dell'esattore.

Quanto alla divisione,
passo tutto il mio tempo a ripararne i danni,
sono secoli e secoli che cerco di insegnare
agli uomini di non fare più divisioni,
ma sono degli insigni divisori,
dei divisori infaticabili, incorreggibili,
si servono perfino del mio nome per dividere.

Ma la moltiplicazione, sì,
questa e' la mia specialità !
Io stesso mi ritrovo nella moltiplicazione,
mi sento a mio agio nella moltiplicazione,
sono imbattibile in questo genere di operazione !


Sono il moltiplicatore,
moltiplico tutto:
il perdono, l'amore, la gioia, la vita.


Rinnovamento del Patto

Signore,


io non appartengo più
a me stesso, ma a te,

Impegnami in ciò che vuoi,
mettimi a fianco di chi vuoi;
che io sia sempre
tuo testimone,
sia nella pienezza delle forze,
sia quando le forze
vengono meno,
sia che io mi trovi nella gioia,
sia che io mi trovi nel dolore.

Liberamente e di pieno
cuore mi sottopongo alla tua
volontà e metto ogni cosa al
tuo servizio.

Tu sei il nostro Dio e
noi siamo il tuo popolo.


Amen








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